Stimolazione Basale:
È un intervento riabilitativo, di accompagnamento e di sostegno per le persone con gravedisabilità, elaborata dal Prof. A. Fröhlich. Si rivolge a bambini, adolescenti ed adulti nonautonomi che percepiscono e comunicano con il mondo esterno solo attraverso il loro corpo.
Questo tipo di riabilitazione è finalizzata principalmente a stimolare un maggior sviluppo delle capacità di chi è gravemente svantaggiato, per favorire un aumento della motivazione e della consapevolezza della propria esistenza e migliorare così la qualità della vita. Il mondo delle persone gravemente disabili è molto ristretto ed incentrato soprattutto sul contatto corporeo che permette vissuti ed esperienze senso-motorie.
La stimolazione basale infatti aiuta a compensare la mancanza di esperienze proprie, del movimento.
La stimolazione Basale, inoltre, crea un ambiente armonioso e stimolante che permette al bambino/adulto gravemente disabile di “viversi” e “percepirsi” come un essere umano attivo nel suo ambiente.
Attraverso la proposta di stimoli semplici sensoriali si cerca di aiutare le persone gravemente disabili a scoprire se stesse e il proprio corpo.
Attraverso il proprio corpo infatti si crea una rete sociale ed unrapporto con gli oggetti e si favorisce un processo di cambiamento tra l’io e il mondo.
La stimolazione basale aiuta a cambiare la caotica sovrabbondanza di stimoli e ad avvicinarsi al mondo come struttura più comprensibile, fatta di minori paure.
Il trattamento prevede:
- stimolazione vestibolare → stimolazione che riporta ad esperienze motorie antiche; ne fanno parte cambiamenti di posizione nello spazio, il dondolio ritmato, i movimenti di salitae discesa e le rotazioni nello spazio.
- stimolazione somatica → stimolazione che deve rispettare i principi di base della simmetria, della tensione e del rilassamento (in alternanza armoniosa) sperimentabili attraverso continui cambi di posizione e attraverso la stimolazione manuale, della ritmicità (ritmo della respirazione). L’obiettivo della stimolazione sul piano somatico è quello della differenziazione dello schema e della percezione corporea. Si effettua ad esempio attraverso una stimolazione manuale trasmettendo quindi una stimolazione intensa della pelle partendo dalle estremità e arrivando fino alla schiena e alla colonna vertebrale ma anche al viso (che ha come obiettivo finale quello di migliorare la capacità di mangiare). Si può poi in seguito differenziare la stimolazione e quindi la percezione somatica utilizzando diversi materiali al posto delle mani (come asciugacapelli e diversi tipi di stoffa);
- stimolazione vibratoria →è molto vicina alla stimolazione vestibolare ed è importante per far scoprire alla persona il suo scheletro, iniziando dalle parti distali per arrivare a quelle prossimali.
- stimolazione della comunicazione → attraverso ad esempio il baby-talk e delle regole precise che pian piano devono far capire alla persona disabile che la sua voce provoca reazioni in circostanze precise;
- stimolazione delle attività di gioco e di esplorazione → effettuate in posizione sedutacorretta, posizione indispensabile per l’attivazione della persona, in cui si vanno a mettere in gioco tutti i sistemi di percezione (udito, vista, gusto, tatto, sistema vestibolare) integrandoli fra loro, soprattutto attraverso oggetti familiari, graditi e che rimandano stimoli differenziati.
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