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Educazione e rieducazione alimentare :
La nutrizione è la scienza che studia il rapporto tra la dieta (intesa come regimealimentare) e lo stato di salute o malattia. La nutrizione si basa sul principio che lo stato di salute viene mantenuto grazie all'assunzione, tramite gli alimenti, di principi nutritivi necessari a:
fornire energia per il mantenimento della funzioni vitali e per le attività corporee
fornire materiale plastico per la crescita, il rimodellamento e la riparazione dei tessuti fornire materiale regolatore delle reazioni metaboliche
Le principali cause delle malattie nutrizionali sono essenzialmente tre:
1. l'eccesso di cibo o ipernutrizione, che provoca obesità; 2. la cattiva qualità del cibo, o deficienza dietetica qualitativa; 3. l'insufficienza di cibo o insufficienza dietetica quantitativa che comporta uno stato di denutrizione o iponutrizione.
Malnutrizione non significa perciò mangiare poco, significa invece uno stato patologico che si stabilisce quando non siano soddisfatte le esigenze nutritive, qualitative e quantitative di un organismo nel tempo. In altre parole, si parla di malnutrizione quando l' organismo soffre della deficienza di uno o più componenti essenziali della dieta alimentare: proteine, determinati aminoacidi, alcuni acidi grassi essenziali, vitamine, sali minerali, ma anche una deficienza d' acqua o di ossigeno può determinare condizioni simili a quelle della malnutrizione.
I vari tipi di malnutrizione (calorica, proteica, lipidica, vitaminica, idrominerale) si distinguono a loro volta in forme per difetto o per eccesso o da squilibrio. Ad una forma di malnutrizione primaria (carenza o eccesso di un solo fattore), possono associarsi una o più malnutrizioni secondarie (carenze, eccessi o squilibri). Per tutte queste ragioni nella fase diagnostica non si potrà fare affidamento sulla semplice valutazione del peso o degli indici ad esso correlati. Il compito del Nutrizionista sarà quindi quello di effettuare una valutazione completa dello stato di nutrizione che preveda lo studio del comportamento alimentare, della composizione corporea (quota e distribuzione della massa grassa), del metabolismo basale e della funzionalità d’organo, con il fine prescrivere una “dieta” quanto più adeguata alle esigenze del singolo individuo.
E’ indispensabile che nel corso del trattamento dietetico si ottenga un cambiamento dell’atteggiamento del paziente nei confronti dell’alimentazione e dell’attività fisica, i due principali e modificabili determinanti il bilancio energetico. A tal fine è opportuno integrare, in un approccio multidisciplinare, l’intervento nutrizionale, un programma di ricondizionamento fisico, la terapia psicologica cognitivo-comportamentale ed un intervento educazionale. Per ottenere una migliore compliance al trattamento dietetico, all’adesione ad uno stile di vita meno sedentario ed alla terapia psicoeducazionale, è necessaria una più forte motivazione che può essere meglio ottenuta attraverso l’organizzazione di programmi di lavoro di gruppo.
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